Dell'ibridazione, ma anche della crescente subordinazione della letteratura ai mezzi audiovisivi, era consapevole Enzo Striano, autore del romanzo storico "Il resto di niente". Il saggio ricostruisce le fasi di elaborazione dell'adattamento cinematografico del romanzo da parte della regista Antonietta De Lillo, soffermandosi sui modi in cui il film sembra implementare quel "rappresentare per immagini" in cui Striano vedeva sia la possibilità di recuperare funzione autonoma alla letteratura nella civiltà dell'immagine, sia la possibilità di una sua armonica coabitazione con i mezzi che si esprimono "per simulacri visivi".

La trasposizione cinematografica di un best seller: "Il resto di niente"

Apollonia Striano
Conceptualization
2014-01-01

Abstract

Dell'ibridazione, ma anche della crescente subordinazione della letteratura ai mezzi audiovisivi, era consapevole Enzo Striano, autore del romanzo storico "Il resto di niente". Il saggio ricostruisce le fasi di elaborazione dell'adattamento cinematografico del romanzo da parte della regista Antonietta De Lillo, soffermandosi sui modi in cui il film sembra implementare quel "rappresentare per immagini" in cui Striano vedeva sia la possibilità di recuperare funzione autonoma alla letteratura nella civiltà dell'immagine, sia la possibilità di una sua armonica coabitazione con i mezzi che si esprimono "per simulacri visivi".
2014
9788876675010
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/119019
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