L’indagine si sofferma sulla giurisprudenza resa dalla Corte europea dei diritti umani con riguardo all’adozione del minore da parte di un single omosessuale o da una coppia formata da persone dello stesso sesso. Nelle sentenze E.B. c. Francia del 22 gennaio 2008 (concernente un’adozione monoparentale) e X. e altri c. Austria del 19 febbraio 2013 (concernente un’adozione coparentale), il suddetto organo, in composizione di Grande Camera, ha ritenuto che la differenza di trattamento riservata alle ricorrenti, basata sull’orientamento sessuale delle stesse, si ponesse in violazione dell’art. 14 CEDU letto in combinato disposto con l’art. 8. La Corte ha rigettato la presunta inidoneità delle persone non eterosessuali ad occuparsi di un minore. Piuttosto le autorità statali dovrebbero adottare un approccio case by case, volto a verificare se gli aspiranti genitori abbiano la capacità di prendersi cura del minore indipendentemente da considerazioni legate all’orientamento sessuale. Al centro di qualsiasi procedimento concernente i minori, infatti, la massima considerazione dovrebbe essere attribuita al loro superiore interesse.

L’omogenitorialità tra divieto di discriminazione e interesse superiore del minore nella giurisprudenza resa della Corte di Strasburgo in materia di adozione

DEL GUERCIO, ADELE
2014-01-01

Abstract

L’indagine si sofferma sulla giurisprudenza resa dalla Corte europea dei diritti umani con riguardo all’adozione del minore da parte di un single omosessuale o da una coppia formata da persone dello stesso sesso. Nelle sentenze E.B. c. Francia del 22 gennaio 2008 (concernente un’adozione monoparentale) e X. e altri c. Austria del 19 febbraio 2013 (concernente un’adozione coparentale), il suddetto organo, in composizione di Grande Camera, ha ritenuto che la differenza di trattamento riservata alle ricorrenti, basata sull’orientamento sessuale delle stesse, si ponesse in violazione dell’art. 14 CEDU letto in combinato disposto con l’art. 8. La Corte ha rigettato la presunta inidoneità delle persone non eterosessuali ad occuparsi di un minore. Piuttosto le autorità statali dovrebbero adottare un approccio case by case, volto a verificare se gli aspiranti genitori abbiano la capacità di prendersi cura del minore indipendentemente da considerazioni legate all’orientamento sessuale. Al centro di qualsiasi procedimento concernente i minori, infatti, la massima considerazione dovrebbe essere attribuita al loro superiore interesse.
2014
Italiano
AA.VV.
Carlo Casonato, Alexander Schuster
Rights On The Move – Rainbow Families in Europe. Proceedings of the Conference, Trento, 16-17 October 2014
279
292
14
9788884435910
http://eprints.biblio.unitn.it/
Università degli studi di Trento
Trento
ITALIA
Comitato scientifico
Omogenitorialità; adozione; coppie omosessuali; discriminazione; CEDU
Papers presented at the conference Rights On The Move – Rainbow Families in Europe, Trento 16-17 October 2014. Focus on freedom of movement in the European Union, reproductive rights for LGBTI persons, new legal challenges in the field of gender identity and intersexuality, family issues in private international law, sexual orientation and non-discrimination.
Internazionale
no
1
DEL GUERCIO, Adele
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
internalNetwork
info:eu-repo/semantics/bookPart
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Casonato-Schuster-ROTM_Proceedings-2014.pdf

accesso solo dalla rete interna

Descrizione: Volume completo
Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: PUBBLICO - Pubblico con Copyright
Dimensione 4.41 MB
Formato Adobe PDF
4.41 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/123854
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact