Il lavoro analizza alcune delle principali caratteristiche della lingua di Pedro Fernández de Villegas, autore della prima traduzione a stampa dell'Inferno dantesco in lingua spagnola (Burgos, 1515). Il lavoro si incentra in particolar modo sull'ibridismo linguistico di Villegas, dato dalla presenza di numerosi arcaismi lessicali e morfosintattici, svariati cultismi latini ma anche alcuni importanti neologismi di procedenza italiana, tra cui il sostantivo terceto.

Note su alcuni aspetti lessicali e morfosintattici della prima traduzione a stampa della Commedia: l'Infierno di Pedro Fernández de Villegas (Burgos, 1515)

Mondola, Roberto
2015-01-01

Abstract

Il lavoro analizza alcune delle principali caratteristiche della lingua di Pedro Fernández de Villegas, autore della prima traduzione a stampa dell'Inferno dantesco in lingua spagnola (Burgos, 1515). Il lavoro si incentra in particolar modo sull'ibridismo linguistico di Villegas, dato dalla presenza di numerosi arcaismi lessicali e morfosintattici, svariati cultismi latini ma anche alcuni importanti neologismi di procedenza italiana, tra cui il sostantivo terceto.
2015
Italiano
AAVV
Unico
Germana Volpe
Amistades que son ciertas. Studi in onore di Giovanni Battista De Cesare
109
128
20
9788896367148
thinkthanks
Napoli
ITALIA
Esperti non anonimi
Dante, traduzione, neologismi
Nazionale
no
1
Mondola, Roberto
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
reserved
info:eu-repo/semantics/bookPart
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
selection.pdf

non disponibili

Descrizione: PDF
Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 92.06 kB
Formato Adobe PDF
92.06 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/162224
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact