Il presente contributo illustra l’idea del suicidio che attraversa potentemente la questione del dolore e del desiderio nell'opera di Cioran. La scrittura del suicidio in Cioran non è semplicemente appagamento del desiderio e neppure difesa. La scrittura non cura il sintomo, non è guarigione, ma consente al sintomo di trasformarsi, di seguire le sue trasformazioni, di incanalarsi diversamente, come un atto mancato, come un lapsus del pensiero.

Fără posibilitatea suverană a sinuciderii viaţa însăşi ar fi insuportabilă

ROTIROTI, Giovanni Raimondo
2015-01-01

Abstract

Il presente contributo illustra l’idea del suicidio che attraversa potentemente la questione del dolore e del desiderio nell'opera di Cioran. La scrittura del suicidio in Cioran non è semplicemente appagamento del desiderio e neppure difesa. La scrittura non cura il sintomo, non è guarigione, ma consente al sintomo di trasformarsi, di seguire le sue trasformazioni, di incanalarsi diversamente, come un atto mancato, come un lapsus del pensiero.
2015
rum
Ciprian Valcan
Cioran. Un aventurier nemişcat.
253
260
8
978-606-587-369-8
Editura ALL
Bucarest
ROMANIA
Cioran, Suicidio, filosofia, letteratura
Internazionale
1
Rotiroti, Giovanni Raimondo
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
internalNetwork
info:eu-repo/semantics/bookPart
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
nemiscat.pdf

accesso solo dalla rete interna

Descrizione: articolo
Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 486.13 kB
Formato Adobe PDF
486.13 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/171309
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact