Il presente articolo, a partire da Goethe e Montale per finire con Celan, indaga la particolare tensione desiderante e nostalgica di cui sono intrisi i Poemi in prosa di Ştefan Petică. Il desiderio nostalgico (dor) in Peticã, erede di Eminescu, viene descritto come un’esperienza asintotica, nel senso che esso si situa al centro di una costellazione di significati legati all’esperienza di un dolore specifico, un dolore che si prova a causa di una mancanza e di una aspirazione intima dell’individuo. Il dor di Peticã non è semplicemente l’espressione simbolista di un sentimento vago e indefinito, ma è una vera e propria affezione dell’anima, poiché esso ha di mira sempre un oggetto, anche se quest’oggetto non è sempre identificabile o facilmente definibile. Più che riguardare un’aspirazione ideale, oppure un puro sentimento intimo che sfugge quando si prova ad afferrarlo, il dor in Petică sta nell’ardore straziante, nella tensione spasmodica animata dall’anelito per l’oggetto d’amore perduto.

«Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?» La nostalgia della nostalgia in alcuni Poemi in Prosa di Stefan Peticã, tra Goethe e Celan

ROTIROTI, Giovanni Raimondo
2017-01-01

Abstract

Il presente articolo, a partire da Goethe e Montale per finire con Celan, indaga la particolare tensione desiderante e nostalgica di cui sono intrisi i Poemi in prosa di Ştefan Petică. Il desiderio nostalgico (dor) in Peticã, erede di Eminescu, viene descritto come un’esperienza asintotica, nel senso che esso si situa al centro di una costellazione di significati legati all’esperienza di un dolore specifico, un dolore che si prova a causa di una mancanza e di una aspirazione intima dell’individuo. Il dor di Peticã non è semplicemente l’espressione simbolista di un sentimento vago e indefinito, ma è una vera e propria affezione dell’anima, poiché esso ha di mira sempre un oggetto, anche se quest’oggetto non è sempre identificabile o facilmente definibile. Più che riguardare un’aspirazione ideale, oppure un puro sentimento intimo che sfugge quando si prova ad afferrarlo, il dor in Petică sta nell’ardore straziante, nella tensione spasmodica animata dall’anelito per l’oggetto d’amore perduto.
2017
Italiano
Giovanni Rotiroti
Nicoleta Presurã Cãlina
Stefan Peticã - 140 : restituiri
201
210
10
978-606-14-1253-2
Editura Universitaria
Craiova
ROMANIA
Comitato scientifico
Letteratura romena, poesia, Petica, Celan, Montale, Goethe, simbolismo
Internazionale
no
1
Rotiroti, Giovanni Raimondo
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
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