Eros è considerato l’ultimo dei cosiddetti romanzi giovanili di Verga, testo che merita di essere letto in una chiave diversa, considerando soprattutto le nuove acquisizioni della critica, grazie allo studio dei manoscritti autografi. L’analisi dei processi variantistici di Eros consente di illuminare meglio la produzione pre-verista di Verga, nel momento fondamentale in cui (sullo stesso scrittoio, e negli stessi mesi, all’inizio del 1874) nasce il miracolo del ‘bozzetto siciliano’ Nedda. In questa sede si propone un primo approfondimento critico-interpretativo sulle varianti d’autore, al fine di comprendere le ragioni del modus operandi di Verga.
Leggere Eros attraverso le varianti, in Poetiche, vol. 20, n. 48 (1-2 2018), pp. 67-85
MArgherita De Blasi
2018-01-01
Abstract
Eros è considerato l’ultimo dei cosiddetti romanzi giovanili di Verga, testo che merita di essere letto in una chiave diversa, considerando soprattutto le nuove acquisizioni della critica, grazie allo studio dei manoscritti autografi. L’analisi dei processi variantistici di Eros consente di illuminare meglio la produzione pre-verista di Verga, nel momento fondamentale in cui (sullo stesso scrittoio, e negli stessi mesi, all’inizio del 1874) nasce il miracolo del ‘bozzetto siciliano’ Nedda. In questa sede si propone un primo approfondimento critico-interpretativo sulle varianti d’autore, al fine di comprendere le ragioni del modus operandi di Verga.| File | Dimensione | Formato | |
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