Geertz si chiede se è ancora possibile costruire una narrazione coerente dell'umano in «un mondo evidentemente ridotto in frammenti» e suggerisce di non cedere allo scetticismo e tanto meno alle generalizzazioni delle teorie per cercare una via nella focalizzazione della differenza. Su questa strada il saggio intende indagare le ragioni della crisi dell'universalismo e della ineludibile necessità di un nuovo universalismo critico.

UNIVERSALISMO TRA ALIENAZIONE E DISAGIO. EFFICACIA SIMBOLICA E VIOLENZA ETICA

R. Bonito Oliva
2020

Abstract

Geertz si chiede se è ancora possibile costruire una narrazione coerente dell'umano in «un mondo evidentemente ridotto in frammenti» e suggerisce di non cedere allo scetticismo e tanto meno alle generalizzazioni delle teorie per cercare una via nella focalizzazione della differenza. Su questa strada il saggio intende indagare le ragioni della crisi dell'universalismo e della ineludibile necessità di un nuovo universalismo critico.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11574/191158
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