Geertz si chiede se è ancora possibile costruire una narrazione coerente dell'umano in «un mondo evidentemente ridotto in frammenti» e suggerisce di non cedere allo scetticismo e tanto meno alle generalizzazioni delle teorie per cercare una via nella focalizzazione della differenza. Su questa strada il saggio intende indagare le ragioni della crisi dell'universalismo e della ineludibile necessità di un nuovo universalismo critico.

UNIVERSALISMO TRA ALIENAZIONE E DISAGIO. EFFICACIA SIMBOLICA E VIOLENZA ETICA

R. Bonito Oliva
2020-01-01

Abstract

Geertz si chiede se è ancora possibile costruire una narrazione coerente dell'umano in «un mondo evidentemente ridotto in frammenti» e suggerisce di non cedere allo scetticismo e tanto meno alle generalizzazioni delle teorie per cercare una via nella focalizzazione della differenza. Su questa strada il saggio intende indagare le ragioni della crisi dell'universalismo e della ineludibile necessità di un nuovo universalismo critico.
2020
Italiano
R. Bonito Oliva
A. Mascolo
La nostalgia del frammento
113
131
19
9788846757241
ETS
PISA
ITALIA
Comitato scientifico
Universalismo, critica, pluralismo.
Nazionale
no
1
Bonito Oliva, R.
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
none
info:eu-repo/semantics/bookPart
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/191158
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