Il perdono consente l'oblio del male? Dagli scritti di Primo Levi l'impensabile fattosi realtà nei campi di concentramento nazisti richiede la tenacia della narrazione per impedire l'oblio del male. Attraverso la Fenomenologia di Hegel l'articolazione del tema del male connette strettamente l'ammissione della colpa - la confessione - alla difficile esperienza del perdono.

L'offesa e il perdono. Il potere terapeutico della confessione

R. Bonito Oliva
2020

Abstract

Il perdono consente l'oblio del male? Dagli scritti di Primo Levi l'impensabile fattosi realtà nei campi di concentramento nazisti richiede la tenacia della narrazione per impedire l'oblio del male. Attraverso la Fenomenologia di Hegel l'articolazione del tema del male connette strettamente l'ammissione della colpa - la confessione - alla difficile esperienza del perdono.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11574/207297
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact