A comparison of ‘Milagro’ XXII, ‘El náufrago salvado’, with its source, the miraculum entitled ‘Quomodo homo quidam mersus in mare auxilio sancte Marie sit liberatus’, allows us not only to verify the processes employed by Gonzalo de Berceo in his poetic paraphrasis of the Latin hypotext, but also to appreciate how, by rewriting the prologue and the epilogue and profoundly reworking the account of the human protagonist who benefits of the miracle, he aims to construct an organic collection, thematically and semantically structured, according to the allegorical and typological lines outlined in the ‘Introducción’ that inaugurates it.

La comparazione del ‘Milagro’ XXII, ‘El náufrago salvado’, con la sua fonte, il ‘miraculum’ intitolato ‘Quomodo homo quidam mersus in mare auxilio sancte Marie sit liberatus’, consente non solo di verificare i processi posti in essere da Gonzalo de Berceo nella sua paraphrasis poetica dell’ipotesto latino, ma anche di apprezzare come, mediante la riscrittura del prologo e dell’epilogo e la profonda rielaborazione del resoconto del protagonista umano che beneficia del prodigio, egli miri a costruire una raccolta organica, tematicamente e semanticamente strutturata, secondo le linee allegoriche e tipologiche tracciate nell’‘Introducción’ che la inaugura.

«Si non fuesse por ella, enfogado sería»: il Milagro del Náufrago salvado di Gonzalo de Berceo

S. LUONGO
2025-01-01

Abstract

A comparison of ‘Milagro’ XXII, ‘El náufrago salvado’, with its source, the miraculum entitled ‘Quomodo homo quidam mersus in mare auxilio sancte Marie sit liberatus’, allows us not only to verify the processes employed by Gonzalo de Berceo in his poetic paraphrasis of the Latin hypotext, but also to appreciate how, by rewriting the prologue and the epilogue and profoundly reworking the account of the human protagonist who benefits of the miracle, he aims to construct an organic collection, thematically and semantically structured, according to the allegorical and typological lines outlined in the ‘Introducción’ that inaugurates it.
2025
La comparazione del ‘Milagro’ XXII, ‘El náufrago salvado’, con la sua fonte, il ‘miraculum’ intitolato ‘Quomodo homo quidam mersus in mare auxilio sancte Marie sit liberatus’, consente non solo di verificare i processi posti in essere da Gonzalo de Berceo nella sua paraphrasis poetica dell’ipotesto latino, ma anche di apprezzare come, mediante la riscrittura del prologo e dell’epilogo e la profonda rielaborazione del resoconto del protagonista umano che beneficia del prodigio, egli miri a costruire una raccolta organica, tematicamente e semanticamente strutturata, secondo le linee allegoriche e tipologiche tracciate nell’‘Introducción’ che la inaugura.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/250843
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