Nell’insegnamento e nell’apprendimento di una lingua straniera, il manuale didattico rappresenta uno strumento in grado di offrire un valido supporto allo sviluppo di diverse competenze. Oltre a fungere da guida e da risorsa estremamente utile per la preparazione delle lezioni da parte del docente, garantendo la presenza di attività finalizzate all’esercizio delle varie abilità, il manuale diventa per l’apprendente un’interfaccia con la lingua e la cultura straniere. Per quanto riguarda il materiale visivo presente nei manuali, si può affermare che, in generale, la presenza di immagini, disegni e illustrazioni di vario tipo è notevolmente aumentata, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, in seguito ai progressi metodologico-didattici e allo sviluppo tecnologico dei mezzi di comunicazione e di stampa. Alla luce di ciò, il presente studio propone un approccio alternativo all’utilizzo delle immagini per potenziare la conoscenza della lingua tedesca attraverso il paesaggio linguistico di un territorio. Il fatto che l’input offerto dalle fotografie di segni non sia esclusivamente verbale, ma coinvolga anche un altro sistema semiotico, può stimolare gli apprendenti a sviluppare la capacità di osservare attentamente una fotografia di un segno e di descriverla, al fine di coglierne criticamente il significato. Sulla base di queste considerazioni, è stata condotta un’indagine su una selezione di 14 manuali utilizzati per l’insegnamento del tedesco come lingua straniera in ambito universitario e nella formazione degli adulti per apprendenti italofoni. Senza alcuna pretesa di esaustività, di seguito vengono presentati risultati parziali e riflessioni di uno studio attualmente in corso, che verrà completato ampliando il numero dei testi di riferimento.

Il paesaggio linguistico nei libri di testo DaF come possibile strumento per l’insegnamento/apprendimento del tedesco

Sgambati Gabriella
2025-01-01

Abstract

Nell’insegnamento e nell’apprendimento di una lingua straniera, il manuale didattico rappresenta uno strumento in grado di offrire un valido supporto allo sviluppo di diverse competenze. Oltre a fungere da guida e da risorsa estremamente utile per la preparazione delle lezioni da parte del docente, garantendo la presenza di attività finalizzate all’esercizio delle varie abilità, il manuale diventa per l’apprendente un’interfaccia con la lingua e la cultura straniere. Per quanto riguarda il materiale visivo presente nei manuali, si può affermare che, in generale, la presenza di immagini, disegni e illustrazioni di vario tipo è notevolmente aumentata, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, in seguito ai progressi metodologico-didattici e allo sviluppo tecnologico dei mezzi di comunicazione e di stampa. Alla luce di ciò, il presente studio propone un approccio alternativo all’utilizzo delle immagini per potenziare la conoscenza della lingua tedesca attraverso il paesaggio linguistico di un territorio. Il fatto che l’input offerto dalle fotografie di segni non sia esclusivamente verbale, ma coinvolga anche un altro sistema semiotico, può stimolare gli apprendenti a sviluppare la capacità di osservare attentamente una fotografia di un segno e di descriverla, al fine di coglierne criticamente il significato. Sulla base di queste considerazioni, è stata condotta un’indagine su una selezione di 14 manuali utilizzati per l’insegnamento del tedesco come lingua straniera in ambito universitario e nella formazione degli adulti per apprendenti italofoni. Senza alcuna pretesa di esaustività, di seguito vengono presentati risultati parziali e riflessioni di uno studio attualmente in corso, che verrà completato ampliando il numero dei testi di riferimento.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/251140
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