Il progetto di ricerca si inserisce in un tema di grande attualità e intende analizzare la relazione tra l’imprenditoria circolare e lo sviluppo del territorio locale, valorizzando la relazione biunivoca di reciproca influenza, esistente tra due fondamentali attori: il social capital ed il capitale territoriale. L’innovazione nell’economia circolare richiede una forte interazione tra attori con skills complementari, laddove la fertilizzazione incrociata tra diverse aree di conoscenza si è dimostrata una valida strategia per aumentare il valore degli output dei processi di innovazione. In particolare, in questa ricerca, saranno considerati i filoni teorici della circular economy, del social capital e del capitale territoriale, al fine di costruire un modello basato su best practice circolari, che possa individuare i drivers per sostenere l’imprenditoria circolare e la transizione green dei territori. Gli elementi del modello che saranno osservati e analizzati in prospettiva convergente afferiscono sia all’ambito delle caratteristiche territoriali, quali tradizioni, culture ed economie locali, sia ai fattori dell’imprenditorialità, quali conoscenze e competenze. Pertanto, la ricerca verterà sull’applicazione del modello ad un caso concreto, scegliendo di approfondire le dinamiche di un’impresa circolare localizzata in un determinato territorio, dal quale potrà assorbire le specializzazioni produttive e le relazioni interpersonali tra attori ivi presenti, per lanciare una nuova idea di business.

L’imprenditorialità circolare per lo sviluppo dei territori in ottica green

Mauro Sofia
2025-01-01

Abstract

Il progetto di ricerca si inserisce in un tema di grande attualità e intende analizzare la relazione tra l’imprenditoria circolare e lo sviluppo del territorio locale, valorizzando la relazione biunivoca di reciproca influenza, esistente tra due fondamentali attori: il social capital ed il capitale territoriale. L’innovazione nell’economia circolare richiede una forte interazione tra attori con skills complementari, laddove la fertilizzazione incrociata tra diverse aree di conoscenza si è dimostrata una valida strategia per aumentare il valore degli output dei processi di innovazione. In particolare, in questa ricerca, saranno considerati i filoni teorici della circular economy, del social capital e del capitale territoriale, al fine di costruire un modello basato su best practice circolari, che possa individuare i drivers per sostenere l’imprenditoria circolare e la transizione green dei territori. Gli elementi del modello che saranno osservati e analizzati in prospettiva convergente afferiscono sia all’ambito delle caratteristiche territoriali, quali tradizioni, culture ed economie locali, sia ai fattori dell’imprenditorialità, quali conoscenze e competenze. Pertanto, la ricerca verterà sull’applicazione del modello ad un caso concreto, scegliendo di approfondire le dinamiche di un’impresa circolare localizzata in un determinato territorio, dal quale potrà assorbire le specializzazioni produttive e le relazioni interpersonali tra attori ivi presenti, per lanciare una nuova idea di business.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/252340
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