Questo saggio offre una panoramica di diversi momenti storici relativi ai processi di razzializzazione - storici e discorsivi - che hanno accompagnato la costruzione e la percezione del Sud Italia, e di Napoli in particolare, come attraversati da una "linea del colore" che, alternativamente - o persino contemporaneamente - separa oppure mescola, segnalando impenetrabilità oppure ibridità, con aperture e chiusure regolate anche da meccanismi di genere e differenza sessuale. Si prendono in considerazione diversi oggetti culturali, dalla letteratura, al cinema, alla musica, attraverso un arco temporale che va dalla fine della Seconda Guerra Mondiale agli Anni Dieci del ventunesimo secolo.
Tra l'Atlantico e il Mediterraneo: Napoli sulla linea del colore
Serena Fusco
2026-01-01
Abstract
Questo saggio offre una panoramica di diversi momenti storici relativi ai processi di razzializzazione - storici e discorsivi - che hanno accompagnato la costruzione e la percezione del Sud Italia, e di Napoli in particolare, come attraversati da una "linea del colore" che, alternativamente - o persino contemporaneamente - separa oppure mescola, segnalando impenetrabilità oppure ibridità, con aperture e chiusure regolate anche da meccanismi di genere e differenza sessuale. Si prendono in considerazione diversi oggetti culturali, dalla letteratura, al cinema, alla musica, attraverso un arco temporale che va dalla fine della Seconda Guerra Mondiale agli Anni Dieci del ventunesimo secolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
