Proprio mentre gli studi sulla letteratura e la filosofia romantica conoscono, da qualche anno a questa parte, una rinascita particolare spesso ricca di risultati scientificamente nuovi, appare importante presentare al lettore italiano uno scritto centrale di un autore, come Friedrich Schlegel, che ha legato il proprio nome sia alla "nascita" del romanticismo in Germania come movimento spirituale dalle caratteristiche estremamente peculiari, sia, anche ai "successivi sviluppi" di quel movimento. E' il caso di "Simbolicità dell'arte" (1827), tradotto per la prima volta in italiano ed avente a tema il concetto di simbolicità che, come mostra l'"Introduzione" di Giampiero Moretti, rappresenta, secondo Schlegel, una sorta di chiave di lettura e di paradigma universale della vita dell'arte, nei suoi necessari legami organici con la religione e con la società. Ne nasce un'occasione quasi irripetibile, per l'importanza dell'autore e per la profondità del tema, di seguire i momenti evolutivi dell'orizzonte estetico romantico, ricostruire inoltre nei suoi contorni grazie all'esaustiva bibliografia sul tema raccolta da Luigi Rustichelli.
Introduzione a Schlegel, Simbolicità dell'arte
Moretti, G.
1988-01-01
Abstract
Proprio mentre gli studi sulla letteratura e la filosofia romantica conoscono, da qualche anno a questa parte, una rinascita particolare spesso ricca di risultati scientificamente nuovi, appare importante presentare al lettore italiano uno scritto centrale di un autore, come Friedrich Schlegel, che ha legato il proprio nome sia alla "nascita" del romanticismo in Germania come movimento spirituale dalle caratteristiche estremamente peculiari, sia, anche ai "successivi sviluppi" di quel movimento. E' il caso di "Simbolicità dell'arte" (1827), tradotto per la prima volta in italiano ed avente a tema il concetto di simbolicità che, come mostra l'"Introduzione" di Giampiero Moretti, rappresenta, secondo Schlegel, una sorta di chiave di lettura e di paradigma universale della vita dell'arte, nei suoi necessari legami organici con la religione e con la società. Ne nasce un'occasione quasi irripetibile, per l'importanza dell'autore e per la profondità del tema, di seguire i momenti evolutivi dell'orizzonte estetico romantico, ricostruire inoltre nei suoi contorni grazie all'esaustiva bibliografia sul tema raccolta da Luigi Rustichelli.| File | Dimensione | Formato | |
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1988 - (2.1 Contributo in volume) - Introduzione, in Schlegel, Simbolicità dell_arte.pdf
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