La scheda ripercorre le vicende di Fiamma Vigo, pittrice, editrice e gallerista italiana. Donna minuta e dalla salute fragile, lavorò con generosità e tenacia al sostegno dell’arte principalmente astratta e all’emancipazione dell’ambiente culturale di Firenze, sua città di adozione, attraverso la rivista «Numero», cofondata nel 1949 con Alberto Sartoris, e occupandosi della serrata programmazione della galleria Numero aperta nel 1951: un’impresa che negli anni interessò, oltre Firenze, altre città italiane – Prato, Roma, Milano, Venezia – e raggiunse orizzonti di arte, musica e cultura internazionali. L’oblio che ne ha oscurato l’importanza dopo la sua morte si è interrotto nel 1999, quando si è intrapresa l’opera di ricostruzione delle sue attività attraverso un lavoro di ricognizione tra artisti e intellettuali che la frequentarono.
Fiamma Vigo. Senza fare calcoli: il paradosso di una vita spesa intorno a «Numero»
DE VIVO, MARIA
2026-01-01
Abstract
La scheda ripercorre le vicende di Fiamma Vigo, pittrice, editrice e gallerista italiana. Donna minuta e dalla salute fragile, lavorò con generosità e tenacia al sostegno dell’arte principalmente astratta e all’emancipazione dell’ambiente culturale di Firenze, sua città di adozione, attraverso la rivista «Numero», cofondata nel 1949 con Alberto Sartoris, e occupandosi della serrata programmazione della galleria Numero aperta nel 1951: un’impresa che negli anni interessò, oltre Firenze, altre città italiane – Prato, Roma, Milano, Venezia – e raggiunse orizzonti di arte, musica e cultura internazionali. L’oblio che ne ha oscurato l’importanza dopo la sua morte si è interrotto nel 1999, quando si è intrapresa l’opera di ricostruzione delle sue attività attraverso un lavoro di ricognizione tra artisti e intellettuali che la frequentarono.| File | Dimensione | Formato | |
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