The article proposes a reflection based on the analysis of the semantics of occurrences of figa/fica, and of some of its derivatives, in contemporary Italian texts taken from the web, focusing on the action of metonymy in linking the colloquial, and latently dysphemic, designation of a part of the body with the designation of the whole constituted by the ‘female person’, and with further components of a conceptual domain, or frame, that includes a ‘stereotypical’ conception of women and their sexual role. It will be noted that the metonymic projections under examination typically have the pragmatic effect of depersonalising and de-individualising, to the point of dehumanising, the female persons to whom they refer.

L’articolo propone una riflessione fondata sull’analisi della semantica di occorrenze di figa/fica, e di alcuni suoi derivati, in testi di italiano contemporaneo scritto tratti dal web, portando l’attenzione sull’azione della metonimia nel collegare la designazione colloquiale e latentemente disfemica di una parte del corpo con la designazione del tutto costituito dalla ‘persona di genere femminile’, e con ulteriori componenti di un dominio concettuale, o frame, che include una concezione “stereotipica” della donna e del suo ruolo sessuale. Verrà fatto notare che le proiezioni metonimiche in esame hanno, tipicamente, come effetto pragmatico la depersonalizzazione e de-individuazione, fino alla deumanizzazione, delle persone di sesso femminile cui fanno riferimento.

Il disfemismo figa/fica: polisemia e estensioni metonimiche in testi web

Rossella Pannain
2026-01-01

Abstract

The article proposes a reflection based on the analysis of the semantics of occurrences of figa/fica, and of some of its derivatives, in contemporary Italian texts taken from the web, focusing on the action of metonymy in linking the colloquial, and latently dysphemic, designation of a part of the body with the designation of the whole constituted by the ‘female person’, and with further components of a conceptual domain, or frame, that includes a ‘stereotypical’ conception of women and their sexual role. It will be noted that the metonymic projections under examination typically have the pragmatic effect of depersonalising and de-individualising, to the point of dehumanising, the female persons to whom they refer.
2026
L’articolo propone una riflessione fondata sull’analisi della semantica di occorrenze di figa/fica, e di alcuni suoi derivati, in testi di italiano contemporaneo scritto tratti dal web, portando l’attenzione sull’azione della metonimia nel collegare la designazione colloquiale e latentemente disfemica di una parte del corpo con la designazione del tutto costituito dalla ‘persona di genere femminile’, e con ulteriori componenti di un dominio concettuale, o frame, che include una concezione “stereotipica” della donna e del suo ruolo sessuale. Verrà fatto notare che le proiezioni metonimiche in esame hanno, tipicamente, come effetto pragmatico la depersonalizzazione e de-individuazione, fino alla deumanizzazione, delle persone di sesso femminile cui fanno riferimento.
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