Il terzo volume (dei complessivi quattro) prende in esame i numerosi e variegati autori di quella che Korff definisce la "terza generazione" dell'età di Goethe. Se la prima, quella dello Sturm und Drang, era stata caratterizzata come la generazione del giovane impeto germanico, anticlassico e antifrancese, tutto teso a riscoprire e riaffermare le radici della poesia popolare e naturale (il Werther in prima linea), e la seconda come la generazione di una rinnovata ricomposizione classica (ancora Goethe, e Schiller su tutti), per Korff il primo romanticismo ha un doppio significato: da un lato riattivare l'impeto poetico della prima generazione, trasformandolo, dall'altro, in direzione di un'ispirazione poetica e letteraria, nonché filosofica, originale e quasi inaspettata. Ma il contributo fondamentale che questo terzo volume offre sul piano della storia letteraria europea, animata interiormente da una vertiginosa storia delle idee, consiste nella disamina delle numerose opere dei singoli autori esaminati. Hölderlin, Jean Paul, Tieck e tutti gli altri grandi interpreti di questo periodo vengono presi in considerazione sia come individualità sia come esponenti di un insieme culturale e spirituale. Nel primo caso Korff offre notevoli affreschi interpretativi dei singoli a partire dalle loro opere più significative, nel secondo il quadro si amplia, arricchito anche dalle consuete aperture al coevo e ricchissimo mondo filosofico tedesco dell’epoca, fino a restituire al lettore l’immagine di un universo irripetibile: quello, appunto, del primo romanticismo tedesco.
Premessa a Lo spirito dell'età di Goethe. III. Primo romanticismo
Moretti, G.
2025-01-01
Abstract
Il terzo volume (dei complessivi quattro) prende in esame i numerosi e variegati autori di quella che Korff definisce la "terza generazione" dell'età di Goethe. Se la prima, quella dello Sturm und Drang, era stata caratterizzata come la generazione del giovane impeto germanico, anticlassico e antifrancese, tutto teso a riscoprire e riaffermare le radici della poesia popolare e naturale (il Werther in prima linea), e la seconda come la generazione di una rinnovata ricomposizione classica (ancora Goethe, e Schiller su tutti), per Korff il primo romanticismo ha un doppio significato: da un lato riattivare l'impeto poetico della prima generazione, trasformandolo, dall'altro, in direzione di un'ispirazione poetica e letteraria, nonché filosofica, originale e quasi inaspettata. Ma il contributo fondamentale che questo terzo volume offre sul piano della storia letteraria europea, animata interiormente da una vertiginosa storia delle idee, consiste nella disamina delle numerose opere dei singoli autori esaminati. Hölderlin, Jean Paul, Tieck e tutti gli altri grandi interpreti di questo periodo vengono presi in considerazione sia come individualità sia come esponenti di un insieme culturale e spirituale. Nel primo caso Korff offre notevoli affreschi interpretativi dei singoli a partire dalle loro opere più significative, nel secondo il quadro si amplia, arricchito anche dalle consuete aperture al coevo e ricchissimo mondo filosofico tedesco dell’epoca, fino a restituire al lettore l’immagine di un universo irripetibile: quello, appunto, del primo romanticismo tedesco.| File | Dimensione | Formato | |
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2025 - (2.2 Prefazione:Postfazione) - Premessa, in H.A. Korff, Lo spirito dell_età di Goethe. III. Primo romanticismo, ISBN 9788829794133.pdf
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