Il rapporto strutturale fra razzismo, violenza di stato e psichiatria emerge solo se si è disposti a coglierne le molteplici espressioni e a riconoscere le iscrizioni coloniali e postcoloniali disseminate (o nascoste) all’interno di categorie diagnostiche, dei test psicometrici, degli esperimenti i cui risultati avrebbero trovato e continuano a trovare accoglienza in riviste scientifiche: in altri termini, fra le parole di un sapere che si pretende ancora oggi oggettivo. Attraverso alcuni esempi storici (la presunta insufficiente «atmosferizzazione» delle arterie e dei polmoni della popolazione nera, la patologizzazione della sessualità dei migranti e dei rifugiati) e etnografici (la clinica dei migranti oggi) il capitolo intende esplorare il cripto-razzismo operante nei servizi di salute mentale in Italia e altrove.
La migrazione come palinsesto della salute mentale (in Che cos'è la salute mentale? Genealogie e prospettive critiche)
Simona Taliani
2026-01-01
Abstract
Il rapporto strutturale fra razzismo, violenza di stato e psichiatria emerge solo se si è disposti a coglierne le molteplici espressioni e a riconoscere le iscrizioni coloniali e postcoloniali disseminate (o nascoste) all’interno di categorie diagnostiche, dei test psicometrici, degli esperimenti i cui risultati avrebbero trovato e continuano a trovare accoglienza in riviste scientifiche: in altri termini, fra le parole di un sapere che si pretende ancora oggi oggettivo. Attraverso alcuni esempi storici (la presunta insufficiente «atmosferizzazione» delle arterie e dei polmoni della popolazione nera, la patologizzazione della sessualità dei migranti e dei rifugiati) e etnografici (la clinica dei migranti oggi) il capitolo intende esplorare il cripto-razzismo operante nei servizi di salute mentale in Italia e altrove.| File | Dimensione | Formato | |
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