Il contributo esamina il Senzai wakashū (1188), la settima antologia imperiale, analizzandone il ruolo di ponte ideale e culturale durante le turbolenze della guerra Genpei. Lo studio approfondisce la poetica del compilatore Fujiwara no Shunzei, fondata sul recupero di una sensibilità spontanea ed emotiva e sul raffinamento della tecnica della variazione allusiva (honkadori), elementi che getteranno le basi estetiche per il successivo Shin kokin wakashū.
Senzai Wakashū
Giuseppe Giordano
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina il Senzai wakashū (1188), la settima antologia imperiale, analizzandone il ruolo di ponte ideale e culturale durante le turbolenze della guerra Genpei. Lo studio approfondisce la poetica del compilatore Fujiwara no Shunzei, fondata sul recupero di una sensibilità spontanea ed emotiva e sul raffinamento della tecnica della variazione allusiva (honkadori), elementi che getteranno le basi estetiche per il successivo Shin kokin wakashū.File in questo prodotto:
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