Il saggio presenta un’inedita Madonna con Bambino e San Giovannino di Alessandro Turchi, proveniente dalla prestigiosa collezione Litta di Milano, dove risulta documentata tra il 1800 e il 1845. Databile agli inizi del soggiorno romano dell’artista, entro la seconda metà degli anni Dieci del Seicento, e strettamente connessa alla pala della cappella di San Carlo Borromeo in San Salvatore in Lauro a Roma, l’opera si colloca in un’importante fase di transizione nel percorso di Turchi, segnata dalle prime e più ambiziose commissioni ecclesiastiche ottenute fuori dal Veneto.
Un nuovo dipinto di Alessandro Turchi e un recupero per la collezione Litta
Giuseppe Porzio
2025-01-01
Abstract
Il saggio presenta un’inedita Madonna con Bambino e San Giovannino di Alessandro Turchi, proveniente dalla prestigiosa collezione Litta di Milano, dove risulta documentata tra il 1800 e il 1845. Databile agli inizi del soggiorno romano dell’artista, entro la seconda metà degli anni Dieci del Seicento, e strettamente connessa alla pala della cappella di San Carlo Borromeo in San Salvatore in Lauro a Roma, l’opera si colloca in un’importante fase di transizione nel percorso di Turchi, segnata dalle prime e più ambiziose commissioni ecclesiastiche ottenute fuori dal Veneto.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
06_Porzio.pdf
solo utenti autorizzati
Tipologia:
Documento in Post-print
Licenza:
NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione
7.14 MB
Formato
Adobe PDF
|
7.14 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
