I paragrafi analizzano il rapporto tra arte e politica attraverso le trasformazioni contemporanee dello spazio sensibile e dello spazio pubblico. A partire dalla nozione di partizione del sensibile di Jacques Rancière, viene indagata la capacità delle pratiche estetiche di organizzare forme di visibilità, partecipazione e vita comune. La riflessione si estende quindi allo spazio pubblico, dalla polis e dalla sfera pubblica di Habermas fino alle trasformazioni dell’arte pubblica contemporanea, al site-specific e alla New Genre Public Art. Infine, attraverso Bourriaud, Bishop e Groys, vengono affrontate l’arte relazionale e partecipativa e le nuove forme di partecipazione mediale-digitale. Ne emerge una concezione dell’arte come pratica capace di ridefinire relazioni, spazi di condivisione, forme di dissenso e regimi di visibilità nella società contemporanea.
L'Arte e la politica, Capitolo 9 (par. 9.3 La partizione del sensibile; par.9.4 Arte e spazio pubblico, par. 9.5 Arte relazionale e arte partecipativa)
Aurorarosa ALISON
2026-01-01
Abstract
I paragrafi analizzano il rapporto tra arte e politica attraverso le trasformazioni contemporanee dello spazio sensibile e dello spazio pubblico. A partire dalla nozione di partizione del sensibile di Jacques Rancière, viene indagata la capacità delle pratiche estetiche di organizzare forme di visibilità, partecipazione e vita comune. La riflessione si estende quindi allo spazio pubblico, dalla polis e dalla sfera pubblica di Habermas fino alle trasformazioni dell’arte pubblica contemporanea, al site-specific e alla New Genre Public Art. Infine, attraverso Bourriaud, Bishop e Groys, vengono affrontate l’arte relazionale e partecipativa e le nuove forme di partecipazione mediale-digitale. Ne emerge una concezione dell’arte come pratica capace di ridefinire relazioni, spazi di condivisione, forme di dissenso e regimi di visibilità nella società contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
