Il capitolo ricostruisce le principali articolazioni teoriche dell’esperienza estetica, intesa come modalità specifica e intensificata del rapporto sensibile con il mondo. A partire dalla concezione pragmatista di John Dewey e dall’idea dell’arte come esperienza, vengono analizzati l’apprezzamento estetico e la formazione della sensibilità, il ruolo del sentimento e del piacere e la progressiva elaborazione del giudizio di gusto. Il percorso affronta quindi il problema delle emozioni estetiche e della fruizione, mostrando il passaggio da una concezione prevalentemente contemplativa a modelli che riconoscono il carattere attivo, situato e storicamente determinato dell’esperienza. La parte conclusiva si concentra sulla figura dello spettatore e sulle trasformazioni prodotte dalla riproducibilità tecnica, dai media e dagli schermi, fino alle forme contemporanee di coinvolgimento corporeo, percettivo e immersivo.
L’esperienza estetica, Capitolo 14
Aurorarosa Alison
2026-01-01
Abstract
Il capitolo ricostruisce le principali articolazioni teoriche dell’esperienza estetica, intesa come modalità specifica e intensificata del rapporto sensibile con il mondo. A partire dalla concezione pragmatista di John Dewey e dall’idea dell’arte come esperienza, vengono analizzati l’apprezzamento estetico e la formazione della sensibilità, il ruolo del sentimento e del piacere e la progressiva elaborazione del giudizio di gusto. Il percorso affronta quindi il problema delle emozioni estetiche e della fruizione, mostrando il passaggio da una concezione prevalentemente contemplativa a modelli che riconoscono il carattere attivo, situato e storicamente determinato dell’esperienza. La parte conclusiva si concentra sulla figura dello spettatore e sulle trasformazioni prodotte dalla riproducibilità tecnica, dai media e dagli schermi, fino alle forme contemporanee di coinvolgimento corporeo, percettivo e immersivo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
