Il saggio sfata il mito dello stereotipo femminile del Terzo Reich che vorrebbe le donne tedesche votate alla maternità e alla 'protezione della razza' e politicamente poco consapevoli. Il ruolo femminile appare invece molto più complesso e contraddittorio, ma soprattutto caratterizzato da responsabilità all'interno del regime di cui la storiografia si è occupata solo dopo molti anni e con una certa reticenza. Per la prima volta in Italia, il saggio fa luce su un gruppo di intellettuali e giornaliste che negli anni 1933-1937 pubblica la rivista 'Die deutsche Kämpferin' (La combattente tedesca), improntata alla difesa della parità tra i sessi e, al contempo, all'ideologia della razza.

Giornaliste e nazionalsocialismo: 'Die deutsche Kämpferin' 1933-1937

GALVAN, Elisabeth
2004

Abstract

Il saggio sfata il mito dello stereotipo femminile del Terzo Reich che vorrebbe le donne tedesche votate alla maternità e alla 'protezione della razza' e politicamente poco consapevoli. Il ruolo femminile appare invece molto più complesso e contraddittorio, ma soprattutto caratterizzato da responsabilità all'interno del regime di cui la storiografia si è occupata solo dopo molti anni e con una certa reticenza. Per la prima volta in Italia, il saggio fa luce su un gruppo di intellettuali e giornaliste che negli anni 1933-1937 pubblica la rivista 'Die deutsche Kämpferin' (La combattente tedesca), improntata alla difesa della parità tra i sessi e, al contempo, all'ideologia della razza.
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