Prendendo lo spunto da una figura di caduto presente in una 'caccia eroica' attestata nella villa di Boscoreale (prima metà del I secolo a.C.), l'articolo esamina la continuità secolare di una situazione narrativa attestata nel contesto di figurazioni che hanno contenuto e funzione molto diversa (pitture e mosaici in contesti abitativi, sarcofagi). Ne risulta un confronto con le pratiche formulari della narrazione orale, che ci può aiutare a ricostruire i modi concreti della stesura della figurazione nelle diverse pratiche artigianali.

‘Figure di caduti a caccia: da Boscoreale a Piazza Armerina (e oltre)’

BRAGANTINI, Irene
2011

Abstract

Prendendo lo spunto da una figura di caduto presente in una 'caccia eroica' attestata nella villa di Boscoreale (prima metà del I secolo a.C.), l'articolo esamina la continuità secolare di una situazione narrativa attestata nel contesto di figurazioni che hanno contenuto e funzione molto diversa (pitture e mosaici in contesti abitativi, sarcofagi). Ne risulta un confronto con le pratiche formulari della narrazione orale, che ci può aiutare a ricostruire i modi concreti della stesura della figurazione nelle diverse pratiche artigianali.
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