"‘Born with complications’: scrittura e guarigione nel memoir di Cherrie Moraga" offre un’analisi del libro Loving in the War Years. Lo que nunca pasó por sus labios, della poetessa, drammaturga, attivista e teorica Cherríe Moraga. Quando ha pubblicato questo libro, nel 1983, Moraga era intenta a rovesciare le basi di una tradizione femminista che ancora allora si muoveva dall’interno di un linguaggio classista, bianco, eterosessuale, che non risparmiava neanche l’accademia. Il testo è un testo atipico, che lascia parlare a lungo i sogni, insieme alle memorie di Cherríe bambina e poi Cherríe giovane donna che cresce in una famiglia che è messicana per madre e anglo per padre. Le visioni di Moraga prendono forma ora in pura poesia ora attraverso la prosa diretta, anche a tratti cruda, in cui le coraggiose riflessioni su cosa significhi attivismo politico e impegno femminista arrivano all’impudenza di rivendicare qualcosa di nuovo, qualcosa di inaudito, un vero scandalo per la tradizione del fare politico e dei suoi linguaggi; Moraga rivendica infatti la passione, il desiderio per l’altra donna, come motivazione verso l’attivismo politico e l’impegno a rovesciare il consueto ordine delle cose: “It is difficult for me to separate in my mind whether it is my writing or my lesbianism which has made me an outsider to my family. The obvious answer is both. For my lesbianism first brought me into writing. My first poems were love poems. That’s the source – el amor, el deseo – that brought me into politics.” (p. iv, Love in the War Years). Una rivendicazione di questo tipo trova poco spazio non solo nell’accademia, ma in ogni luogo dove intellettualità e attivismo politico tendono ad escludere le motivazioni, seppure urgenti, che provengono dalla sfera del personale.

"Born with complications": scrittura e guarigione nel memoir di Cherrie Moraga

DE CHIARA, Marina
2016-01-01

Abstract

"‘Born with complications’: scrittura e guarigione nel memoir di Cherrie Moraga" offre un’analisi del libro Loving in the War Years. Lo que nunca pasó por sus labios, della poetessa, drammaturga, attivista e teorica Cherríe Moraga. Quando ha pubblicato questo libro, nel 1983, Moraga era intenta a rovesciare le basi di una tradizione femminista che ancora allora si muoveva dall’interno di un linguaggio classista, bianco, eterosessuale, che non risparmiava neanche l’accademia. Il testo è un testo atipico, che lascia parlare a lungo i sogni, insieme alle memorie di Cherríe bambina e poi Cherríe giovane donna che cresce in una famiglia che è messicana per madre e anglo per padre. Le visioni di Moraga prendono forma ora in pura poesia ora attraverso la prosa diretta, anche a tratti cruda, in cui le coraggiose riflessioni su cosa significhi attivismo politico e impegno femminista arrivano all’impudenza di rivendicare qualcosa di nuovo, qualcosa di inaudito, un vero scandalo per la tradizione del fare politico e dei suoi linguaggi; Moraga rivendica infatti la passione, il desiderio per l’altra donna, come motivazione verso l’attivismo politico e l’impegno a rovesciare il consueto ordine delle cose: “It is difficult for me to separate in my mind whether it is my writing or my lesbianism which has made me an outsider to my family. The obvious answer is both. For my lesbianism first brought me into writing. My first poems were love poems. That’s the source – el amor, el deseo – that brought me into politics.” (p. iv, Love in the War Years). Una rivendicazione di questo tipo trova poco spazio non solo nell’accademia, ma in ogni luogo dove intellettualità e attivismo politico tendono ad escludere le motivazioni, seppure urgenti, che provengono dalla sfera del personale.
2016
Italiano
AA.VV.
Bulotta Donata
Vulnerability. Memories, Bodies, Sites. Vulnerabilità. Memorie, Corpi, Spazi
73
86
14
978-88-6074-841-6
Morlacchi Editore
Perugia
ITALIA
Comitato scientifico
border theory, memoir, femminismo queer, Chicano Studies, scrittura femminile, vulnus, vite precarie
Il volume è il risultato di un Convegno internazionale e interdisciplinare svoltosi a Padova nel maggio 2016, dove si sono riuniti studiosi di varie discipline e paesi per confrontarsi sul tema della 'vulnerabilità'
Internazionale
1
DE CHIARA, Marina
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
open
info:eu-repo/semantics/bookPart
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