L'articolo prende in considerazione la ricezione del linguaggio di Dante nell'opera poetica di Martin Camaj, in special modo negli ultimi volumi Buelli, Nema e Plimpseste. Allegorizzare la memoria grazie alla 'citazione' di Dante, restituisce alla poetica di Camaj un significato polisenso.

Në kërkim të fjalës së humbur: kujtesa dhe gjuha poetike e Dantes në vëllimet Buelli e Nema të Martin Camajt

blerina suta
2017-01-01

Abstract

L'articolo prende in considerazione la ricezione del linguaggio di Dante nell'opera poetica di Martin Camaj, in special modo negli ultimi volumi Buelli, Nema e Plimpseste. Allegorizzare la memoria grazie alla 'citazione' di Dante, restituisce alla poetica di Camaj un significato polisenso.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
2017. camaj.stud.albanol.tirane copia.pdf

solo utenti autorizzati

Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 426.83 kB
Formato Adobe PDF
426.83 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/213900
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact