Aniara. Una distopia nello spazio

Maria Cristina Lombardi
2025-01-01

2025
Italiano
Maria Cristina Lombardi
Fulvio Ferrari
Luoghi dell'altrove. Utopie, distopie, eterotopie
159
184
26
978-88-5541-134-9
Università di Trento
Trento
ITALIA
Esperti anonimi
Per quanto si siano proposte diverse definizioni di ‘distopia’, mi atterrò a quella che più si adatta ad Aniara, il poema epico-fantascientifico, ambientato in uno spazio distopico, composto da 103 canti o canzoni che Harry Martinsson pubblicò nel 1956 a Stoccolma e che in questo contributo analizzerò. Secondo la definizione molto ampia dello Handbook of Surveillance Studies, la distopia consisterebbe in una rappresentazione di uno stato futuro di cose con sviluppi negativi, potenzialmente pericoloso in polemica con tendenze ideologiche avvertite nel presente.
1
Lombardi, Maria Cristina
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
268
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11574/254001
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